Esiste il tradimento mentale?

Il tradimento è uno dei temi più spinosi che esistano. All’interno di questo articolo parleremo di un quesito che molto spesso i partner e le coppie si pongono: esiste il tradimento mentale? Quante volte all’interno delle relazioni, le nostre, di amici, di conoscenti, ci siamo sentiti porre questi dubbi. Si può veramente considerare il tradimento mentale (sempre che esista) come tradimento?

Prima di iniziare a trattare questo argomento voglio iniziare con il seguente quesito: “tu preferiresti che il tuo partner faccia sesso con te pensando a qualcun altro o che faccia sesso con qualcun altro pensando a te?”

Tra immaginario erotico e senso di colpa

Moltissime volte all’interno di un rapporto di coppia può capitare di masturbarsi o di fare sesso pensando a una persona che non è il partner di quel momento. Queste fantasie possono generare fortissimi sensi di colpa e generare il costante dubbio di aver potuto tradire il rispettivo compagno/a.

Fortunatamente la sessuologia sfata il mito del tradimento mentale. Per iniziare a sviscerare questo concetto, è importante prima capire cos’è l’immaginario erotico.

Quando parliamo di immaginario erotico, ci riferiamo alla capacità che ogni persona possiede di auto-erotizzarsi con l’uso della fantasia. Per quanto possa essere diversa da individuo a individuo, tutti noi la possediamo e la utilizziamo e fa parte del bagaglio erotico e sessuale di tutti noi.

Le fantasia sessuale (all’interno del rapporto di coppia e non) possono essere di due tip: convergenti e divergenti.

Si può tradire col pensiero?

Fantasie sessuali contro desiderio

Le fantasie sessuali convergenti sono fantasie molto comuni all’inizio della relazione, quando la fantasia sessuale è focalizzata solo sul proprio partner. In questo caso quando si fa sesso o ci si masturba si tende ad avere come protagonista del proprio immaginario erotico il partner attuale. Mentre le fantasie sessuali divergenti, che sono più comuni nelle relazioni che durano svariato tempo, hanno come protagonisti altre persone o personaggi inventati che differiscono dal partner attuale.

Il fatto che all’interno di una relazione (soprattutto se duratura) si abbiano delle fantasie sessuali divergenti è una cosa assolutamente normale: succede a ciascuno di noi. Inoltre è molto importante sottolineare che c’è una grandissima differenza tra il mondo dell’immaginario sessuale e l’effettivo desiderio di mettere in atto queste fantasie.

L’immaginario sessuale infatti possiede serie di fantasie che non verranno mai messe in atto nella vita reale: aiutano soltanto il soggetto ad auto-erotizzarsi. Il desiderio invece è tutta un’altra questione: fa parte sì delle fantasie, ma si tratta di un atto che il soggetto vorrebbe ripetere anche nella vita reale.

Questo concetto è il fondamentale punto di snodo di questa argomentazione. Se uno dei due partner pensa ad un’altra persona durante il rapporto, non è assolutamente detto che questa cosa la desideri veramente: è solo eccitante nel modo delle fantasie e dell’immaginario.

Per concludere

Spiegato tutto questo e ritornando all’inizio del discorso se la domanda è: “si tradisce con il pensiero?” la risposta è NO. Avere delle fantasie che includono persone diverse dal proprio partner è una cosa assolutamente normale!

La situazione è totalmente diversa quando si desidera di mettere in atto la fantasia che si sta vivendo, ma questo è tutto un altro discorso!

Possiamo ora abbandonare il senso di colpa e lasciare che le fantasie sessuali possano affiorare alla nostra mente libere di essere gustate.